
ARIA
L’Autorità Portuale di Genova ha recepito le direttive europee sulle emissioni prodotte dalle navi e sul rumore derivante dalle attività portuali attraverso la creazione di due sottocomparti dedicati al loro monitoraggio.
Al fine di acquisire i dati ambientali necessari al rilevamento dei parametri, essa si è dotata di una centralina mobile per il controllo delle emissioni in atmosfera e di un fonometro per la rilevazione del clima acustico.
Le campagne di monitoraggio svolte sono state inoltre funzionali allo Studio d’Impatto Ambientale (S.I.A.) finalizzato all’ottenimento dell’autorizzazione per la Valutazione d’Impatto Ambientale (V.I.A.) del Piano Regolatore Portuale in vigore.
Descrizione funzionale sintetica della cabina.
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L’aria atmosferica, aspirata da un apposito impianto, viene analizzata in continuo dai misuratori degli ossidi di azoto e di anidride solforosa; i valori ottenuti vengono elaborati e memorizzati in un computer locale posizionato nella cabina. Il computer centrale ubicato nella sede dell’Autorità Portuale può collegarsi, tramite scheda GPRS, al computer locale e diffondere in rete internet i valori elaborati e validati. |
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Il sistema di captatazione di particolato fine (PM10) convoglia un flusso d’aria, di portata rigorosamente costante, su di un filtro tarato e, dall’aumento di peso di detto filtro, viene determinata la quantità media di particolato presente nell’aria nell’arco di tempo prestabilito (di solito 24 ore). |
In caso di necessità è possibile inviare le polveri raccolte ad un laboratorio di analisi e determinare la composizione chimica del particolato. Tutta la procedura è automatizzata e prevede l’intervento di un operatore ogni 15 giorni.
La cabina è montata su di un carrello mobile per facilitare lo spostamento nei siti di misura.
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