
ATTIVITA’ E PROGETTI EUROPEI
L’Autorità Portuale di Genova sta collaborando con altri Enti e porti nazionali ed esteri con l’obiettivo di promuovere e sviluppare congiuntamente iniziative in materia ambientale e di favorire la realizzare progetti cofinanziati dall’Unione Europea inerenti l’ambiente e la sicurezza.
In quest’ambito di sviluppo si collocano:
Amrie (The Alliance of Maritime Regional Interests in Europe), è stato fondato nel 1993 su iniziativa di tre membri del Parlamento Europeo.
Lo scopo è di coinvolgere le regioni europee che si affacciano sul mare e dargli una “integrata strategia marittima”.
I temi di interesse di Amrie riguardano lo sviluppo economico ed occupazionale, l’economia nei trasporti e la salvaguardia dell’ambiente.
L’Autorità Portuale di Genova è presente in molteplici tavoli tematici con i suoi funzionari, nella fattispecie l’ufficio ambiente dell’Autorità Portuale di Genova è nel gruppo di Lavoro Ambientale.
Espo (European Sea Ports Organisation)
,
è stata fondata nel 1993 in risposta a una domanda crescente del settore portuale di mare di presentare le proprie opinioni per tutelare gli interessi dei porti marini in relazione allo sviluppo della Comunità Europea, al singolo mercato e alla sua politica di trasporto comune.
L’organizzazione tramite Assoporti rappresenta le Autorità Portuali, le associazioni portuali e le amministrazioni portuali dei porti marini d’Italia dell’Unione Europea e ha contatti diretti con 500 porti circa dell’Europa attraverso loro delegati nell’Assemblea Generale.
La missione di ESPO è di influire sulla politica pubblica nell’UE per rendere maggiormente efficiente e ambientalmente sostenibile il settore portuale europeo.
L’APG è presente con il proprio ufficio Ambiente nel Comitato Ambientale di quest’organizzazione.
Europhar, un gruppo europeo d'interesse economico (GEIE) in campo ambientale costituitosi nel luglio 1997, i cui soci fondatori sono le Autorità Portuali di Genova, Marsiglia e Valencia. Allo GEIE partecipano inoltre, quali soci operativi i soggetti indicati dalle Autorità Portuali, nonché imprese del settore.
I principali obiettivi di “GEIE Europhar” sono:
- sviluppo di modelli, monitoraggi, metodologie ambientali;
- definizione di studi e modalità per l'igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro;
- progettazione, metodologie esecuzione di dragaggi nei porti;
- certificazione e audit ambientali in merito anche a manipolazioni o stoccaggio di merci o rifiuti pericolosi.
Ecoports, una fondazione di diritto olandese avente come scopo quello di creare una relazione tra i porti europei sui vari problemi ambientali portuali e che mira al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- la creazione e la disseminazione di una comune gestione ambientale ed uno strumento di informazione (EMIS) come base per un comune “linguaggio ambientale” fra i porti europei;
- facilitare le scelte tramite l’analisi dei costi/benefici a chi opera in campo ambiente/porto, per diminuire i costi e accelerare le scelte;
- analizzare il complesso procedimento legislativo delle nuove normative in campo ambientale e metterle a conoscenza del management ambientale portuale prima della loro entrata in vigore, analizzandone il loro impatto sulle operazioni portuali e sullo sviluppo dello stesso;
- certificazione e audit ambientali in merito anche a manipolazioni o stoccaggio di merci o rifiuti pericolosi.
- indirizzare il management portuale sulle procedure che quotidianamente coinvolgono le pratiche ambientali.
Ecoports ha anche come scopo quello di facilitare lo sviluppo sostenibile dei porti in cooperazione con i governi, università, istituzioni europee e internazionali.
Fanno parte del Board di Ecoports le Autorità Portuali di Amsterdam, Rotterdam, Goteborg, Genova, Barcellona, Anversa, Brema, Marsiglia e l’Associazione dei Porti Britannici.
Con le suddette hanno partecipato al Progetto Ecoports altri 75 porti europei che hanno collaborato con 4 Università e vari enti europei nel campo ambientale/portuale.
Estrus (Enhanced and Sustainable Treatment for Urban Stormwater), un progetto nell’ambito del programma Life – Ambiente per il periodo 2004/2008 avente l’obiettivo di dimostrare l’affidabilità e l’efficacia, nell’ottica di un rapporto costi benefici, di soluzioni basate su trattamenti territorialmente distribuiti per il deflusso delle acque cd. “di prima pioggia” dovute a precipitazioni di intensità eccezionale nelle infrastrutture portuali e nei siti produttivi.
I partners del progetto sono: Comune di Genova (capofila), Provincia di Genova, Autorità Portuale di Genova, Università degli Studi di Genova (DIAM e DICHEM), Servizi Ecologici di Genova s.p.a., Finporto di Genova s.p.a. e ARPAL.
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