
PALAZZO SAN GIORGIO
Nel XIV secolo vi fu insediata la dogana, e alcune magistrature di controllo dei traffici portuali e di esazione fiscale.
Nel 1407 trovarono stabile collocazione ai piani superiori gli uffici del Banco di S. Giorgio che amministrava l’intero debito pubblico dello stato genovese.
Nel 1570 a causa del continuo accrescimento delle funzioni del Banco, il palazzo venne ampliato verso mare e il prospetto principale venne affrescato da Lorenzo Tavarone.
Alla fine dell’Ottocento, il complesso edilizio venne restaurato da Alfredo D’Andrade, direttore dell’ufficio per la conservazione dei monumenti del Piemonte e della Liguria che ricostruirà i più significativi spazi all’interno: sala del Capitano del Popolo, Manica Lunga e Manica Corta.
Dal 1903 è sede dell’Autorità Portuale di Genova.
Indicazioni su orari di visita
Il Palazzo è visitabile telefonando ai numeri 010-241.2625 o 2754.
L'ingresso è gratuito e non vi è guida.


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